Turismo e commercio

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Il mercato turistico è sempre più caratterizzato da un'accesa concorrenza tra paesi, regioni, località, imprese. Alcuni conquistano fette di mercato, clientela, nuovi segmenti di pubblico, altri invece perdono terreno.

 

Il successo quantitativo indica che i prodotti turistici posti sul mercato sono prodotti di qualità, che rispondono bene alle aspettative dei turisti, che l'organizzazione turistica funziona bene, che le strategie di marketing adottate sono corrette ed efficaci.

 

Come misurare questo successo? Alcune statistiche che vi proponiamo indicano quali sono i paesi e le regioni a cui bisogna guardare. Le loro esperienze, dovute anche ad una maggiore tradizione turistica, dovrebbero costituire un punto di riferimento obbligato per i responsabili e gli operatori turistici italiani.

 

Se si interroga chi opera nel turismo su quali siano i paesi più turistici in Europa o nel mondo, le risposte sono poco precise: chi indica la Francia, chi la Spagna, gli USA, la Svizzera, ecc. Non si hanno in sostanza delle idee molto chiare su chi sta in testa alla classifica, e su chi venda di conseguenza i migliori prodotti turistici.

Attraverso l'I.I.T. possiamo invece con facilità individuare i paesi e le regioni europee che registrano le migliori performances turistiche.Se studiamo i risultati turistici di regioni comparabili dal punto di vista demografico e geografico (come le regioni industriali o i paesi dell'arco alpino) sempre secondo il principale indicatore, l'I.I.T., possiamo fare alcune importanti considerazioni:l'Austria (vedi il grafico) raggiunge tra tutte le regioni / paesi il migliore risultato. Con poco più di 8 milioni di abitanti, l'Austria registra infatti 112 milioni di presenze, più di un terzo di quante ne ha l'Italia, con una popolazione 7 volte superiore. L'Austria vince il confronto anche con la sua diretta concorrente, la Svizzera, che con una popolazione comparabile (circa 7,2 milioni di abitanti) riesce a conquistare "solo" 68 milioni di presenze. Le regioni italiane Piemonte e Lombardia registrano risultati molto modesti, mentre è la Baviera a ottenere un buon punteggio (circa 74 milioni di presenze con 11,5 milioni di abitanti)

 

 

 

Se prendiamo in considerazione regioni più propriamente turistiche dell'arco alpino, sono due le regioni che si distaccano dalle altre nei risultati: il Canton Grigioni e ancor più il Tirolo, se pensiamo che quest'ultima regione ha una popolazione tre volte superiore a quella dei Grigioni (660.000 abitanti contro 186.00). Queste due regioni, in base al successo che registrano, costituiscono così un punto di riferimento obbligato per chi vuole fare del marketing dell'accoglienza. Anche l’Alto Adige, con un I.I.T. di circa 51 pernottamenti /abitante (riferito ad una popolazione di 460.000 abitanti) registra un ottimo risultato.

In questa tabella sono riportati gli I.I.T. per tutte le regioni italiane: si può notare come le performance delle due regioni alpine si differenzino notevolmente dalle altre.

 

 

Un altro indicatore importante è costituito dalle entrate turistiche sempre per abitante, un dato che permette anche di comprendere il ruolo giocato dal turismo come "industria d'esportazione". La tabella che segue riporta questo indicatore per l’anno 2001 (fonte:W.T.O). Come si può vedere l’Austria (con più di 1.600 euro di incassi turistici per abitante) detiene il primato, seguita nell’ordine da Svizzera, Irlanda, Grecia, Spagna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il grafico che segue riporta il peso  percentuale delle entrate  turistiche  sul prodotto interno lordo (PIL) di ogni delle principali nazioni dell'OCSE nell'anno 2001. Il primato detiene l'Ungheria seguita dalla Grecia, dall'Austria, dalla Repubblica Ceca e dalla Spania.